Mini Duravit Impianti
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PREPARAZIONE PRE-OPERATORIA Questi mini impianti sono inseriti utilizzando anestesia locale, con una tecnica minimamente invasiva per via transmucosa. L’inserimento di almeno quattro (4) mini impianti nella mandibola e nel mascellare superiore, permetterà un carico immediato con stabilizzazione della protesi mobile. Dopo aver relazionato il paziente sulle indicazione dei mini impianti ed aver eseguito l’ortopantomografia per la valutazione radiografica del caso si procede con una palpazione della mandibola e/o della mascella per valutarne lo spessore e l’inclinazione. Con una matita indelebile si segnano sulla mucosa i punti di inserzione degli impianti cercando di mantenere una distanza minima tra un impianto e l’altro di circa 6 mm. Distanza necessaria per poter inserire in maniera corretta le matrici porta o-rig nella protesi del paziente.
FASE CHIRURGICA

FASE 1 - Perforazione mucosa e preparazione della sede dell’impianto
Il sistema prevede l’uso di una sola fresa di preparazione Ø 1,5 mm (Ref.MD-3001) con la quale si perfora direttamente la mucosa sul punto precedentemente segnato. E’ preferibile mantenere indice e pollice della mano sinistra sulla cresta da perforare per facilitare la direzione di perforazione; la profondità di perforazione varia a secondo della resistenza dell’osso da metà a tre quarti della lunghezza dell’impianto da inserire. La velocità di perforazione non deve superare i 400-500 giri sempre sotto raffreddamento esterno di acqua distillata sterile.
INDICAZIONI: Una volta inserito l’impianto è necessario valutare la stabilità primaria dello stesso che dovrà essere sempre molto forte. Nel caso in cui la stabilità fosse scarsa è preferibile sostituire l’impianto inserito con un altro con spire maggiori
se possibile. La presenza di una eventuale mobilità e segno di una probabile futura fibrointegrazione dell’impianto inserito e quindi di una durata limitata nel tempo.
FASE 2 - Inserimento del Mini impianto
Eseguita la preparazione della sede implantare si apre la fiala contenente in MINI DURAVIT IMPLANT sterile, si afferra il cappuccio di plastica e con movimenti in senso orario e poi antiorario si estrae l’impianto e lo si inserisce nel sito preparato quindi lo si avvita fino ad avere una sufficiente stabilità tale da poter estrarre il cappuccio in plastica dall’impianto.
Con la chiave a farfalla (Ref. MD- 3002) si ultima l’avvitamento premendo con forza fino a raggiungere la lunghezza desiderata. Attenzione! Durante l’introduzione degli impianti evitare di forzare lateralmente per non rischiare la frattura dell’osso stesso.
In caso di osso molto duro il sistema e dotato anche di una chiave di inserimento (Ref.MD-3003) montato attraverso un adattatore universale (Ref. 00376CON) in un crichetto (Ref. 00376DIN).
FASE 3 - Fissaggio della protesi mobile con matrici porta o-ring
Dopo aver posizionato l’o-ring di protezione (Ref. MD-3005) alla base della testa dell’impianto, si inseriscono le matrici protesiche (Ref. MD-3004) nella sede sferica dell’impianto, si colorano con una matita copiatrice le basi e si appoggia la protesi del paziente sulle stesse marcando il punto della protesi da scaricare. Con una fresa da laboratorio si scava la protesi fino a che la protesi si posiziona in bocca al paziente in maniera corretta. Preparata la resina ribasante, la si inserisce nelle cavità della protesi e quindi nel cavo orale facendo chiudere la bocca al paziente, controllando che l’occlusione di centrica sia corretta. Ad indurimento avvenuto si stacca la protesi dagli impianti, si rifinisce e si lucida. |