Impianti DURAVIT-AC • Cilindrico e Molar
Fase Chirurgica »
APERTURA LEMBO »
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| Si consiglia di incidere il lembo a tutto spessore sempre al centro della cresta |
di ribaltare il lembo fino ad avere una completa visione dello spessore dell'osso |
PREPARAZIONE SITO IMPIANTARE » Foratura iniziale della cresta ossea
Fresa di Guida ad iniziare.
Tacca a gradino indica plataform ø 2.6.
Linea laser indica plataform ø4
Finale fresa ø4.5
a) Perfora la corticale.
b) Prepara la sede della testa dell'impianto
c) Prepara lo stop osseo (linea laser ø4) per la successiva punta di profondità.
Velocità di utilizzo con raffreddamento esterno 250-300 g/min.
PREPARAZIONE DELLA SEDE IN LUNGHEZZA » Fresa di profondità ø2.2
a-b) Presenta stop marcati indicativi della profondità che si desidera raggiungere.
c) Prepara la sede dell'impianto in lunghezza.
• Stop L 8 L10 L.12 L.14 L.17
• Velocità di utilizzo con raffreddamento esterno 250-300 g/min.
PREPARAZIONE DELLA SEDE IN LARGHEZZA » Frese di allargamento
• calibrata sul nocciolo dell'impianto da inserire
a-b) 7 frese corrispondenti al diametro degli impianti da ins erire (ø2.6, ø3.25, ø3.5, ø3.75, ø4, ø4.25, ø4.5 da usare sempre in progressione.
c) Non tagliano in punta per cui si arresta al fondo del foro precedentemente preparato.
Velocità di utilizzo con raffreddamento esterno 150-200 g/min.
INSERIMENTO DELL'IMPIANTO (CHIAVE DA CONTRANGOLO O MONTATORE) » a-b-c) L'impianto viene inserito inizialmente con tappo trasportatore fino a quando lo stesso gira su s stesso e successivamente con chiave a contrangolo ad una velocità massima di inserimento 60 g./ min.
d-e-f) Oppure manualmente con specifico montatore a cricchetto si conclude l'avvitamento
CHIUSURA DEL FORO DELL'IMPIANTO E SUTURA (MANDRINO CHIAVE A VITI) » Con la specifica chiave per i tappi di chiusura si preleva dal retro del tappo trasportatore la vite di chiusura in PTFE e la si avvita nell'impianto senza forzare eccessivamente. La B&B Dental cosiglia l'utilizzo della vite di chiusura lunga in una sola fase chirurgica per una migliore guarigione dei tessuti perimplantari. Con successiva sutura attorno alla vite lunga di chiusura. (Fig. c)
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